domenica 4 dicembre 2016
   


Le evoluzioni della scienza medica hanno, di fatto, migliorato la longevità dell’uomo così che assistiamo a un progressivo aumento della vita media.
Tutto questo sembra rincorrere il mito, vecchio come l’uomo, dell’elisir di lunga vita. Ma il sogno della longevità ha senso solo se ad esso si associa l’eterna giovinezza. Un aumento della longevità senza un’azione di contrasto alla senescenza cozza con il moderno mito della giovinezza, sinonimo di fertilità, di vitalità, e di bellezza.
Quella bellezza che, nei canoni classici dell’arte greca e romana, s’identificava con la giovinezza perché solo i giovani, nella visione della nostra epoca, sono esteticamente belli, biologicamente forti ed economicamente produttivi. Questi elementi che rappresentano le basi del mito della giovinezza tendono nella nostra cultura a mettere in secondo piano tutti gli altri valori, soprattutto quelli delle altre età della vita.
Succede così che esporre la propria faccia e il proprio corpo che invecchiano richiede un carattere ed una forza speciali, come quelli di Anna Magnani, quando, si dice, esprimeva il suo orgoglio per le rughe, come testimonianza di vita.
Ecco dunque nascere tecniche mediche tese a contrastare, a ridurre il processo della senescenza offrendo una illusoria giovinezza. E accanto a questa tutte le tecniche di medicina e chirurgia estetica volte a correggere l’aspetto fisico, che in un’epoca basata sul mito dell’efficienza e della competitività, incide nell’immaginario collettivo, e forse non solo, sul successo personale e sull’equilibrio psicologico, quando, come talvolta succede, si arriva alla non accettazione del proprio aspetto con ricadute negative sulla vita di relazione. Tutto questo perché nella società di oggi la bellezza rappresenta quasi una necessità.
Ma cos’è la bellezza? Si tratta di un valore assolutamente relativo e mutevole, che, nel tempo, è cambiato e cambierà nei suoi ideali e nei suoi canoni. Da Aristotele e Platone fino a Kant, a Hegel la ricerca di una definizione del bello è stata oggetto delle riflessioni e delle ricerche dell'uomo. E pur nel mutare dei canoni, l’attenzione dell’uomo all’estetica è rimasta altissima, pur allontanandosi dal significato filosofico di un tempo.
Oggi il termine estetica individua più spesso un mondo assai ampio che racchiude una pluralità di discipline che s’interessano della cura del corpo e del suo aspetto. E questo può degenerare in espressioni abnormi.
Occorre, a mio giudizio, sfuggire dalla mistica del giovanilismo a tutti i costi. Occorre privilegiare l’equilibrio psichico e trovare una via di mezzo fra valorizzazione estetica e capacità di accettare i segni del tempo. Comprendere che si può essere belli a qualsiasi età, soprattutto valorizzando la propria interiorità. Comprendere che il vero elisir della giovinezza non è solo esteriore, ma anche interiore, che la bellezza si conquista, passo dopo passo, con intelligenza e costanza, che la bellezza non è un “pret a porter” da comprare.
L’esigenza di un intervento di chirurgia estetica non nasce mai, o non solo, da un difetto conclamato, ma trova la sua indicazione nel rimuovere il disagio psichico procurato da una data situazione così che attraverso la correzione morfologica si cerca di sanare nevrosi di altra natura.
L’Accademia “Il Chirone” nella sua visione umanistica ha dunque scelto il tema dell’estetica, dall’odontoiatria alla medicina e alla chirurgia, con la sua tipica filosofia interdisciplinare, per approfondire le conoscenze sulle tecniche, senza però che si perdano di vista gli aspetti psicologici ed umani di questa disciplina. Perché il paziente e il medico capiscano che non è possibile proiettare altrove la propria senescenza, come il wildiano Dorian Gray, ma che è invece possibile proiettare dentro di noi la gioventù. Come afferma Mateo Alemán, scrittore spagnolo del Siglo de oro “la gioventù non è una stagione della vita, è uno stato mentale”. Ancora una volta il mio …. arrivederci a Roma



8TH INTERNATIONAL MEETING


L’Accademia di Studi “Il Chirone” nata nel 2008 per promuovere e coordinare lo scambio di conoscenze e le informazioni in merito alla Salute del Cavo Orale tra le varie figure professionali e branche della Medicina, della Ricerca, della Tecnologia nel suo progressivo crescendo ha costantemente allargato i propri orizzonti accogliendo in seno a se stessa delle tematiche sempre più innovative e approfondite riconoscendo in esse l’importanza fondamentale per il perseguimento della Salute globale della Persona in cui la Salute del Cavo Orale rappresenta una porta di accesso. Ed è grazie all’attenzione rivolta dal mondo scientifico verso il concetto di Salute globale ed ai risultati delle ricerche condotte negli ultimi 10 anni in tale direzione che l’Accademia di Studi “Il Chirone” organizza l’8° Edizione del suo International Meeting scegliendo come tema “L’Igiene Orale e le Scienze della Salute. The Lifestyle Medicine” avvalendosi di un panel di autorevoli esperti in materia provenienti da tutto il Mondo.

Il Meeting si propone quest’anno anche come tappa conclusiva di un nuovo percorso accademico specifico quale il Corso di Alta Formazione Post-Laurea “Oral Hygiene and Health Sciences. The Lifestyle Medicine” organizzato dal Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo-Facciali della Facoltà di Medicina e Odontoiatria - Università “Sapienza” di Roma in collaborazione con il Lifestyle Medicine Institute della Harvard Medical School e nato grazie al supporto delle organizzazioni scientifiche internazionali come GLMA Global Lifestyle Medicine Alliance, ACLM American College of Lifestyle Medicine, ESLM European Society of Lifestyle Medicine proprio a sostegno della divulgazione e condivisione della pratica clinica della Lifestyle Medicine sulle basi delle evidenze scientifiche e sulla scia degli esempi universitari internazionali.

In qualche modo Ippocrate ha anticipato i dettami della Lifestyle Medicine, difatti egli era solito prescrivere modificazioni allo Stile di Vita dei propri pazienti, come la dieta e l'esercizio fisico, per trattare malattie come il diabete.
La sua convinzione riguardo al concreto beneficio che i suoi assistiti ricavavano con l’applicazione di tali principi è racchiusa in due dei suoi aforismi più noti "Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo" e "Camminare è la migliore medicina dell'uomo".

La Lifestyle Medicine concentra il suo impegno nel:

Preservare la Salute ed il Benessere promuovendo Stili di Vita salutari; Modificare i comportamenti non salutari (dieta malsana, eccesso di introito calorico, inattività fisica, fumo di sigaretta), ed i biomarkers legati al rischio (lipidi ematici, ipertensione arteriosa, iperglicemia, obesità); Combinare strategie di promozione della salute sia individuali che collettive così da indirizzare la maggioranza del pubblico verso un livello più elevato di salute e di benessere

David Katz, presidente dell’American College of Livestyle Medicine, ha di recente scritto che non bisogna essere starry-eyed, romanticamente ottimisti, e dunque non basta sognare per realizzare, ma il miglior modo di realizzare un sogno è quello di creare le condizioni perché si realizzi. Questo convegno vuole essere un piccolo contributo alla realizzazione di un progetto che, come abbiamo detto, risale ai tempi di Ippocrate.
7TH INTERNATIONAL MEETING



Le ricerche più recenti hanno evidenziato che un terzo della popolazione giovanile è affetta da erosioni dentali e due individui su cinque presentano il fenomeno dell’ipersensività.
Tale estrema diffusione delle erosioni e della ipersensività si rileva anche nel primo studio epidemiologico europeo sulle lesioni non cariose e i fattori di rischio associati, lanciato dal Collegio dei Docenti di Odontoiatria a partire dal 2011.
Questi dati di incidenza, insieme al fatto che, in linea con la visione del Chirone di correlare le problematiche odontoiatriche con i problemi della salute in generale, le lesioni non cariose degli elementi dentari presentano molte ed articolate relazioni con svariati problemi di ordine generale, ci hanno spinto a scegliere questo tema per il nostro prossimo congresso 2014. Le lesioni cervicali non cariose, che comprendono 3 gruppi di patologie dei tessuti duri del dente, la cui eziopatogenesi non è batterica come quella della carie, bensì chimico-fisica comprendono l’erosione, l’abrasione, l’abfraction e sono correlate a molti fattori di rischio generali che vanno da patologie gastrointestinali a situazioni psichiche, tutte patologie che sono a loro volta correlate agli stili di vita e all’alimentazione. Questi temi sono storicamente cari al Chirone per i legami non solo con la prevenzione stomatologica, ma anche con la prevenzione in generale. Infine non possiamo non rilevare l’impatto che tali lesioni possono avere nell’estetica del sorriso e nella valenza relazionale che il sorriso ha. E questo è veramente difficile da misurare e definire. Potremmo dire con Vincenzo Monti “Chi misurar mai puote | Il valor d'un sorriso, | Che ravviva le gote | D'un delicato viso?”. Siamo certi che il prossimo Congresso del Chirone sarà ancora una volta un successo. E dunque ancora una volta …… arrivederci a Roma!



                                                PROGRAMMA
                                                SCHEDA DI ADESIONE







6TH INTERNATIONAL MEETING



Sono passati ormai più di quindici anni da quando Joshipura, Willett e Douglass segnalarono sul JADA l’osservazione che un regime alimentare ipercalorico e iperlipidico si associava a maggiori problemi di edentulia e dunque di patologie odontoiatriche. Non c’è dubbio che un simile regime alimentare condiziona negativamente non solo la salute del cavo orale ma aumenta sensibilmente il rischio di sviluppare affezioni cardiovascolari e obesità e, ovviamente, diabete. In altre parole abitudini alimentari non corrette hanno una conseguenza diretta sullo stato di salute del cavo orale e su quello generale delle persone e in primo luogo la malattia diabetica, legata a doppio filo alle patologie infettive del cavo orale. L’insieme di queste alterazioni identifica la sindrome metabolica con la quale s’intende una situazione clinica ad alto rischio cardiovascolare in conseguenza di una serie di fattori strettamente correlati allo stile di vita del paziente (peso eccessivo, vita sedentaria) spesso associato a situazioni patologiche a sfondo metabolico quali obesità, ipercolesterolemia e, ovviamente, diabete. Oggi sappiamo che gli individui affetti dalla sindrome metabolica, che non cambiano radicalmente il proprio stile di vita, presentano un elevato tasso di mortalità legato a problemi cardiovascolari. E questa popolazione deve richiamare l’attenzione di tutti gli operatori della salute perché, come scriveva nel 1944 Cyril Connolly, nel suo libro La tomba inquieta, “Imprigionato in ogni obeso, c’è un magro che fa segnali disperati implorando di essere liberato”. Nella tradizione dell’interesse all’interdisciplinarietà che caratterizza l’Accademia “Il Chirone”, vogliamo quest’anno affrontare questi temi nella coscienza di quanto lo studio odontoiatrico, e più direttamente l’Igienista dentale, grazie al contatto quotidiano e al dialogo continuativo che si crea con un’ampia fascia di popolazione di tutte le età, rappresenti un canale privilegiato di comunicazione per trasmettere messaggi che devono allargarsi dalla prevenzione odontoiatrica alla prevenzione come stile di vita così da spingere il proprio paziente a una corretta alimentazione, all’astensione da fumo e a una serie di misure igieniche, intese come igiene di vita, che non possono non determinare una ricaduta positiva che si rifletterà automaticamente su patologie a elevatissima prevalenza come, non ci stancheremo mai di dirlo, le malattie cardiocircolatorie, la sindrome metabolica, il diabete e via dicendo. In questo caso l’augurio di un pieno successo della manifestazione è l’augurio di un’esponenziale diffusione di questo messaggio. Arrivederci a Roma!

Il Presidente dell’Accademia Il Chirone
Ugo Covani



"Patologie orali: il parere dell'Endocrinologo, del Diabetologo e del Nutrizionista"
Prof. Andrea Lenzi 
Università di Roma Sapienza

















5TH INTERNATIONAL MEETING



Caro lettore,
anche quest’anno, il Chirone ha mantenuto le sue promesse, nella consapevolezza che la creazione di questa sinergia ha posto le basi per un grande passo in avanti verso la realizzazione degli obiettivi prefissati.L'idea di fondo che anima il Chirone, è che il cavo orale non sia da banalizzare come semplice organo-tramite, ma come un efficace campanello di allarme facente parte di un sistema interdisciplinare
"L’atmosfera che si respirava era di autentica passione per il gusto della vita, per la professione, perla volontà di condividere la conoscenza.Vi auguro di continuare a perseguire questi ideali" F.Capelli .
Fra i tanti è stato scelto questo messaggio inviatoci dopo il congresso,che ha ben descritto la percezione di tanti partecipanti.Grande soddisfazione nel vedere l'aula magna del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo Facciali della Sapienza di Roma piena fino alle 19,e finalmente, oltre che igienisti dentali,anche tanti medici e odontoiatri per tematiche di prevenzione.Ormai l'appuntamento dell'Accademia Il Chirone è un appuntamento fisso atteso da tanti professionisti.


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"Le nuove frontiere in Chirurgia Plastica"
Prof. Roy de Vita - Istituto dei Tumori di Roma "Regina Elena"















 
                    
4TH 
INTERNATIONAL MEETING



 
3TH
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